2.3.17 Saxofollia Jazz al Teatro Ruggeri di Guastalla 


Giovedì 2 marzo 2017 Teatro “Ruggero Ruggeri” Guastalla SAXOFOLLIA JAZZ QUARTET

Avete già acquistato il vostro biglietto per Guastalla JAZZ 2017?

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La prevendita è attiva presso l’Ufficio Cultura della Biblioteca Comunale Guastalla.

Potete anche acquistarli on line, ecco qui il link: 
http://www.vivaticket.it/ita/location/teatro-comunale/13815

Fabrizio Benevelli sax soprano
Giovanni Contri sax alto
Marco Ferri sax tenore
Alessandro Creola sax baritono
Il quartetto Saxofollia è una delle realtà cameristiche più attive e riconosciute in Italia. Pluripremiati a concorsi nazionali ed internazionali, dal 1993 svolgono una intensa attività concertistica partecipando ad importanti manifestazioni in Italia e nel mondo.
Eclettici, creativi e virtuosi, i componenti di Saxofollia portano a Guastalla questo spettacolo originale che passa, con inusuali trascrizioni, da Gershwin a Nino Rota e Duke Ellington, da Bruno Martino a Bill Evans.
Del resto i componenti del gruppo collaborano da anni con prestigiose orchestre sinfoniche come La Fenice di Venezia, Carlo Felice di Genova, Filarmonica della Scala di Milano, Arena di Verona, Teatro dell’Opera di Roma, Teatro Comunale di Bologna, Orchestra Regionale dell’Emilia Romagna, Sinfonica di Sanremo, Orchestra della Svizzera Italiana e vantano una vasta serie di collaborazioni con solisti di fama internazionale come Mario Marzi, Eugene Rousseau, Federico Mondelci, Corrado e Andrea Giuffredi, Luca Vignali, Flavio Boltro, Stjepko Gut, Anna Maria Chiuri, Marco Pierobon.
Molto attivi anche sul versante discografico, i loro brani sono disponibili anche su iTunes, Amazon e Spotify. Recentemente alcuni loro brani sono entrati nella iTunes Top 100 Chart dei più venduti in Canada e Giappone.
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BBB (dir. F. Benevelli ) feat Walter Ricci


SABATO 8 NOVEMBRE 2014

TEATRO SECCI – Terni ore 18.30

Briccialdi Big Band

Gli archi del Briccialdi

Con la partecipazione del cantante jazz  WALTER RICCI.

Direttore prof. Fabrizio Benevelli

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George Gershwin Porgy and Bess Suite

Richard Rodgers The lady is a tramp

Jimmy Mundy Trav’lin Light

Richard Rodgers My funny Valentine

Arold Harlen Over the Rainbow

Ennio Morricone Ennio Morricone Medley

Cole Porter I’ve got you under my skin

Sacha Distel The good life

Seymor Simons All of me

Oasis Wonderwall

Soundgarden Black Hole Sun

Charles Trenette Beyond the sea

Michael Bublè Sway

BRICC BIA

VOCE Walter Ricci, Lucia Filaci, Lucia Giannini, Mona Hallab

VIOLINI Prof. Paolo Ciociola, Francesca Stefanini, Emanuele Rantica, Cristiano Urso, Gionatan Scoppetta, Antonio Margheriti, Veronica Canestrini, Camilla Fausti, Niccolò Ceccarelli, Zakaria Hammad, Veronica Bocci, Anna Chiappalupi, Elena Madaro

VIOLE Prof. Flaminia Zanelli, Chiara Mazzocchi, Rosa Calabrese

VIOLONCELLI Prof. Daniela Petracchi, Elena Bianchetti, Elisa Ciuffetti, Gabriele Boccio

SAXOFONI Alessio Micheli, Leonardo Crescimbeni, Andrea Leonardi, Francesco Dominicis, Andrea Piccione, Lorenzo Stentella

FLAUTI Chiara Dragoni, Jacopo Urso

CLARINETTI Marco Petrucci, Sofia Cocco

TROMBONI Prof. Max Costanzi, Flavio Placidi, Lorenzo Rosati, Giovanni Dominicis, Eugenio Renzetti, Matteo Paluzzi

TROMBE Prof. Andrea Di Mario, Antonio Mandosi, Filippo Finucci, Gabriele Gaiba, Lorenzo Creti, Daniele Leonardi, Filippo Calandri

PIANOFORTE Prof. Alessandro Bravo, Lorenzo Pizzuti

CHITARRA Federico Ceriola

CONTRABBASSO Matteo Fabrizi, Tiziano Marchetti

BATTERIA & PERC. Prof. Fabio d’ Isanto, Giulio Calandri, Dimitri Fabrizi, Giacomo Bacchio, Giovanni Nardo

nota

Composta da allievi dell’Istituto Musicale di Studi Superiori “G. Briccialdi” di Terni la Briccialdi Big Band è nata nell’ nno accademico 2010/11 a scopo didattico. Il gruppo, attualmente diretto dal prof. Fabrizio Benevelli, è composto da una sezione ritmica classica (pianoforte, chitarra, basso, batteria), fiati (saxofoni, trombe e tromboni) e percussioni. La Briccialdi Big Band propone un repertorio che spazia dal jazz di “In the mood” di Glenn Miller al latin di “Oye come va” di Tito Puente, dal funky degli Earth, Wind & Fire alla fusion di “On Brodway” (resa celebre dal chitarrista George Benson) e ha al suo attivo numerosi concerti in città e fuori. Dal 2013, grazie alla collaborazione con la classe di Canto dell’Istituto “G .Briccialdi”, si aggiungono alla BBB alcune voci soliste nell’interpretazione di brani swing come “It don’t mean a thing” di Duke Ellington e brani pop come “Street Life” di Randy Crawford.

I componenti dell’Orchestra partecipano a masterclass tenute da docenti di chiara fama come Marco Ferri e Mike Applebaum, che in veste di direttori e solisti hanno guidato la BBB in svariati concerti. Nell’anno accademico la BBB 2013/14 ha affrontato importanti pagine di George Gershwin, Igor Stravinsky e Leonard Bernstein, sotto la direzione di Fabio Maestri.

A febbraio 2014 la BBB ha accompagnato il celebre trombettista jazz Fabrizio Bosso in occasione del SanValentino Jazz Festival, con un concerto presso il Centro Multimediale di Terni che ha riscosso un caloroso successo. A luglio 2014 l’ incisione del primo CD del gruppo musicale, principalmente dedicato a brani per solista e big band.

BRICCIALDI

Walter Ricci classe 1989, nasce e cresce in un ambiente musicale. Suo padre Luigi, diplomato al conservatorio, lo stimola ad ascoltare ogni genere musicale, dalla classica al jazz. Sarà però il jazz a incuriosirlo e ad appassionarlo fin da giovanissimo. Ascolta e apprende i vari stili, dallo swing al bebop, fino al contemporary jazz. A otto anni inizia a cantare imitando colossi come Frank Sinatra, Tony Bennet ed Ella Fitzgerald, e a undici comincia a studiare, con l’ausilio del pianoforte, la tecnica dell’improvvisazione. In tre anni raggiunge una maturità tale da consentirgli di affiancare sul palco musicisti già noti e si allena nella migliore palestra per questo genere musicale, la jam-session. Si esibisce con il suo quartetto dall’eta di quattordici anni e nel 2006 vince il “Premio Nazionale Massimo Urbani”. Dal 2008 collabora con prestigiosi nomi del panorama italiano e internazionale, quali Stefano Di Battista, Lorenzo Tucci, Guido Pistocchi, Mario Biondi, Daniele Scannapieco. Ha partecipato all’edizione 2009-2010 di Domenica In, collaborando con artisti di fama internazionale. Nonostante la sua giovane età, Walter Ricci continua ad esibirsi con il suo quartetto e in altre formazioni, unendo all’eredità della grande tradizione dei crooners d’oltre Oceano l’influsso di generi contemporanei, che confluiscono spontaneamente in uno stile contaminato da nuove sonorità, spaziando abilmente dal jazz al pop.

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Ingresso libero fino ad esaurimento posti. Prenotazioni presso Istituto “G. Briccialdi”, Via del Tribunale, Terni

SAXOFOLLIA, Vissi d’ Arte, Rocca di Soragna (PR)


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Mercoledì 30 Luglio 2014 ore 21

La Rocca di Soragna

Piazza Meli Lupi, Soragna (PR)

Vissi D’arte è l’omaggio che il quartetto Saxofollia porge all’Italia ed alla grande tradizione musicale che si tramanda da secoli nel nostro paese.

Quaretto saxofllia II

Il programma, interamente composto da trascrizioni, segue cronologicamente la storia e lo sviluppo dei generi che dal periodo Barocco arrivano fino ai giorni nostri.

L’apertura del concerto sarà dedicata a due autori esponenti delle grandi tradizioni del sei/settecento: Vivaldi, della scuola veneziana, compositore, operista nonché inventore del concerto solista e Scarlatti, esponente della scuola napoletana, la cui musica ha contribuito a gettare le basi dello stile detto “classico”.

Successivamente si ascolteranno due brani con estratti dalle opere di Rossini e Puccini, grandi nomi che hanno coronato il binomio, oggi marchio di fabbrica e qualità in tutto il mondo, tra il Bel Paese e l’opera lirica.

Parlando di Italia non è possibile tralasciare il cinema e quindi di musica da film attraverso le splendide melodie dei premi oscar Nino Rota, Ennio Morricone e Nicola Piovani.

Il concerto si chiude trovando un punto di incontro tra le origini jazzistiche del saxofono e la musica melodica italiana con un omaggio ai grandi Lelio Luttazzi e Nicola Arigliano.

Quartetto motorino

Un programma vario, che attinge dalla grande tavolozza dei generi musicali facendo combaciare tradizione e modernità, musica classica e musica moderna e con l’orecchio sempre proteso a quella che è la grande qualità del made in Italy oggi portata sul palco da Saxofollia.

Philip Glass FACADES


Fabrizio Benevelli Sax; 
Mario Mauro, Maurizio Daffunchio, Julia Geller, Franco Tomasi, Sabrina Fontana, Gianni Covezzi Violini; 
Sara Screpis, Carmen Condur Viole; 
Micaela Milone, Donato Colaci Violoncelli; 
Claudio Saguatti Contrabbasso; 
Alessandro Nidi Pianoforte e direttore;
Letture a cura di Sabrina Fontana;
Arrangiamenti di Franco Tomasi.

Philip Glass Facades per sax soprano e archi

Dal Nuovo Mondo
Incursioni nella musica e nella letteratura americana

La musica del Nuovo Mondo intrecciata agli altri linguaggi della poesia, prosa e arte visiva americane: questo è il canovaccio dello spettacolo che vuole in sintesi offrire, in un piccolo ma significativo caleidoscopio, la straordinaria offerta culturale di un mondo che si apriva, nel XIX e XX secolo, a persone di ogni provenienza. Una vera e propria “Babele”, quell’America, in cui, a prezzo di enormi sacrifici, si è imparato anche a convivere, a conoscere e a cercare la libertà.

Dal punto di vista musicale, quello offerto …’Dal Nuovo Mondo’ è un viaggio che si origina dalla musica e cultura dei Pellerossa per proseguire con i canti degli afroamericani (blues, spirituals) e approdare a quegli autori che hanno inventato stili originali per quanto, alla lunga, derivati dalla cultura europea. L’America degli States dunque come crocevia di culture che si intrecciano, si rapportano e producono il nuovo. I brani sono alternati alle letture scelte da autori significativi per stile ed identità della cultura americana.

ENSEMBLE DELL’ ORER, Franco Fusi direttore


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Concerti Aperitivo
Ottava edizione
Ridotto del Teatro Regio di Parma

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L’Ensemble dell’Ensemble dell’Orchestra Regionale dell’Emilia Romagna è composto da Sandu Nagy (flauto), Donatella Toni (flauto e ottavino), Pietro Corna (oboe), Giovanni Picciati e Daniele Titti (clarinetti), Fabrizio Benevelli (sax contralto e tenore), Elio Galeazzi (fagotto), Giorgio Nevi (corno), Marco Catelli e Valerio Panzolato (trombe), Carlo Gelmini (trombone), Alessandro Carobbi (timpani), Nicolò Vaiente (percussioni), Giacomo Baldelli (chitarra), Davide Carmarino (pianoforte), Mihaela Costea (primo violino), Gianni Covezzi (secondo violino), Cathryn Murray (viola), Radu Nagy (violoncello), Antonio Bonatti (contrabbasso).
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Il jazz, il ragtime e i ritmi afro secondo i grandi del Novecento: è il filo conduttore del prossimo Concerto Aperitivo al Ridotto del Teatro Regio di Parma, in programma domenica 9 febbraio ore 11. L’Ensemble dell’Orchestra Regionale dell’Emilia Romagna, diretto da Franco Fusi, eseguirà infatti il Ragtime per 11 strumenti di Igor Stravinskij, La création du monde op. 81a di Darius Milhaud e la Jazz Suite n. 1 di Dmitrij Šostakovič. Al termine, come di consueto, sarà offerto al pubblico un aperitivo. “Sono brani di tre grandi autori del Novecento – spiega Franco Fusi – rappresentanti delle alcune delle scuole compositive del vecchio continente, accomunati dalla passione e dall’interesse per i ritmi caraibici, il jazz, il foxtrot, la musica nera, e le diverse forme musicali provenienti dal Nuovo Mondo, ai quali ciascuno dà una lettura diversa. La créationdu monde di Milhaud nasce come musica per balletto, su testo di una novella africana su questo argomento. Ci sono sei movimenti che si susseguono senza soluzione di continuità, e che riportano indicazioni precise sul genere della musica a programma: dopo un’ouverture c’è il caos prima della creazione, poi il dissolvimento dell’oscurità e la creazione di flora e fauna, la creazione dell’uomo e la donna, la passione fra di loro, e il bacio con la conseguente nascita della primavera. La musica nera e caraibica era arrivata anche in Russia attraverso le orchestrine amatoriali, i concertini delle bande, la radio. La Jazz Suite di Šostakovič è composta da tre parti: un valzer dal grande respiro ma beffardo e aspro, una polka irriverente, e un foxtrot che si ricollega alle tradizioni che provenivano dal Nuovo Mondo. Questo è un brano del 1934: solo due anni dopo il compositore subirà la prima delle due denunce inflittegli dal regime di Stalin. Il pezzo di Stravinskij  è un ragtime, letteralmente ‘musica stracciata’: un ritmo considerato insieme al blues uno delle anime del jazz. È la marcia che suonavano nei bassifondi della città, nei locali a luci rosse, appannaggio dei mulatti più agiati. Questa di Stravinskij è una rilettura della tradizione afro molto acculturata – conclude Fusi – caratterizzata da un contrappunto dalla filigrana strettissima. Rispetto agli altri brani in programma, sarà forse leggermente più ostico all’ascolto per il pubblico”.

domenica 23 Febbraio 2014

ENSEMBLE DELL’ORCHESTRA REGIONALE DELL’EMILIA ROMAGNA

foto Franco Fusi

Franco Fusi direttore

Igor Stravinskij, Ragtime
Darius Milhaud, La création du monde op. 81a
Dmitrij Šostakovič, Suite per orchestra jazz n. 1

Filarmonica Arturo Toscanini Quadri di un’esposizione


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Nuove atmosfere

21 Febbraio 2014 ore 20.30 Auditorium Paganini Parma

22 Febbraio 2014 ore 21 Teatro Comunale di Piacenza

23 Febbraio 2014 ore 20.30 Teatro Rossini di Lugo di Romagna

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Igor Stravinskij (1882-1971)

Scherzo à la russe

Franz Joseph Haydn  (1732-1809)
Sinfonia n. 93 in re maggiore Hob I:93

Modest Musorgskij  (1839-1881)
Quadri di un’esposizione
(versione per orchestra di Maurice Ravel)                                                                                 

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E’ imperdibile per…….

……chi  vuole assaporare la componente visiva della musica provando l’ebrezza di ‘ascoltare’ dei quadri. Quadri di un’esposizione, composti da Musorgskij nel 1874, è la trasposizione musicale di una visita a un’esposizione del pittore Hartmann in cui si susseguono dieci brani ispirati da quelle opere pittoriche. L’orchestra qui si presenta come un’ enorme tavolozza espressiva legata alla resa di momenti maestosi, ma anche  ombrosi e cupi oppure  carichi di un istintivo e cieco vitalismo, fino a rappresentare mostruosità terribili. Non a caso i Quadri di un’esposizione hanno trovato grandi estimatori tra i compositori del Novecento. Primo fra tutti Ravel che ne fa una trascrizione per orchestra nel 1922 tratta dall’originale per pianoforte.
Per quanto riguarda i colori della musica, un mago nell’utilizzarli è senz’altro Stravinskji. Un esempio è il suo Scherzo à la russe composto a Hollywood nel 1944, originariamente scritto per una jazz band, poi orchestrato. Contagiosa è la gioia e il carattere solare della composizione, immersa nella dimensione della festa russa, avvolta da un vivace spirito danzante.
… vuole stupirsi dei colori orchestrali che sa inventare il padre Haydn nella Sinfonia n.93, carica di humor, come di momenti malinconici, subito travolti da una gioia esplosiva.

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Francesco Lanzillotta è considerato uno dei più promettenti giovani direttori nel panorama musicale italiano. Negli ultimi anni ha diretto in alcuni fra i più importanti teatri italiani, fra i quali Teatro La Fenice di Venezia, Teatro San Carlo di Napoli, Teatro Verdi di Trieste, Teatro Filarmonico di Verona e Teatro Lirico di Cagliari. È regolarmente ospite di importanti compagini orchestrali, fra le quali Orchestra RAI di Torino, Orchestra del Teatro Filarmonico di Verona, Orchestra del Teatro San Carlo di Napoli, Orchestra del Teatro Verdi di Trieste, Gyeonggi Philharmonic Orchestra a Suwon (Korea) e Sofia Philharmonic Orchestra. Direttore Principale Ospite del Teatro dell’Opera di Varna in Bulgaria, vi ha ivi diretto produzioni quali Cavalleria Rusticana, Pagliacci, Le nozze di Figaro e La bohème. Ad ottobre 2011 ha diretto al Teatro Verdi di Trieste un programma sinfonico con musiche di Mozart e Beethoven e a novembre dello stesso anno, La notte di un nevrastenico e I due timidi di Nino Rota al Teatro Verdi di Sassari. Nel gennaio 2012 dal Teatro San Carlo ha inizio la lunga tournée con l’Opera da tre soldi in cartellone nei più grandi teatri italiani, fra i quali il Teatro La Fenice di Venezia e il Teatro Alighieri di Ravenna con l’Orchestra Cherubini. Ad aprile 2012 ha debuttato con l’Orchestra dell’Arena di Verona in concerto sinfonico con musiche di Shostakovich e Beethoven. A segnare l’inizio di stagione 2012/13 è la direzione dei Carmina Burana con l ’Orchestra dei Giovani dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia per il Reate Festival. In seguito è salito sul podio dell’Orchestra Regionale Toscana per il “Festival Play It!” a Firenze, ed ha compiuto il prestigioso debutto sul podio dell’Orchestra Sinfonica della RAI di Torino con un programma dedicato a Stravinskij e Berlioz. Ha diretto inoltre l’Histoire du soldat al Teatro San Carlo di Napoli e Il Maestro di cappella all’Opéra de Nancy.

 

Buon 2014!!!


Martedì 31 Dicembre 2013  Teatro Comunale di Carpi (MO)

Mercoledì 1 Gennaio 2014 Salone delle feste del Casinò di Arco (TN)

ORCHESTRA SINFONICA GUIDO D’AREZZO

STEFANO PAGLIANI, direttore

MATTEO ANDREINI, pianoforte

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Anche nell’ambito della stagione 2013-14 il Teatro Comunale di Carpi proporrà per l’ultimo giorno dell’anno un concerto, affidato all’Orchestra sinfonica Guido d’Arezzo diretta da Stefano Pagliani, con al pianoforte Matteo Andreini. Il concerto di San Silvestro inizierà alle ore 20.30; in programma musiche di Bernstein, Gershwin, e di Strauss padre e figlio.

Sarà la prestigiosa orchestra sinfonica «Guido d’Arezzo» ad esibirsi anche nel tradizionale concerto di Capodanno al Casinò municipale di Arco. Il concerto, mercoledì primo gennaio alle 17 nel prestigioso salone delle feste, è diretto dal maestro Stefano Pagliani, già primo violino in prestigiose orchestre come quelle del Teatro alla Scala di Milano e del Maggio Musicale Fiorentino di Firenze.

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PROGRAMMA

L. BERNSTEIN West side story (medley)

G. GERSHWIN Concerto in fa

J. STRAUSS JR. An der schonen blauen donau

                      Fruhelingsstimmen

                      Kkaiser walzer

                     Pizzicato polka

J. STRAUSS SR. Radetscky march

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L’orchestra da camera «Guido d’Arezzo»

Si è costi­tuita su ini­zia­tiva del M° Arnaldo Inver­nizzi nell’ambito della Asso­cia­zione Musi­cale Guido d’Arezzo di Melzo. È for­mata dagli inse­gnanti e dai migliori allievi dell’associazione, affian­cati a seconda delle pro­du­zioni da soli­sti e stru­men­ti­sti esterni. Dal 1991, sotto la dire­zione del M° Anto­nio Eros Negri, l’orchestra ha affron­tato lo stu­dio e la prassi ese­cu­tiva della musica barocca ita­liana, tede­sca e del reper­to­rio clas­sico. Attual­mente, anche con la col­la­bo­ra­zione di altri diret­tori, l’orchestra sta esten­dendo il suo reper­to­rio a com­po­si­tori ed autori con­tem­po­ra­nei. Da alcuni anni col­la­bora sta­bil­mente in nume­rosi con­certi con il Coro «Sant’Andrea» di Melzo sotto la dire­zione del M° Mau­ri­zio Man­cino , con il quale nel 2001 ha peral­tro tenuto un con­certo presso la Cat­te­drale di Massa e nel 2002 a Roma presso la Basi­lica di S. Maria in Tra­ste­vere , per la com­me­mo­ra­zione uffi­ciale di San Gio­vanni Bat­ti­sta de La Salle, rispet­ti­va­mente nel 350° anni­ver­sa­rio della nascita e nel 3° cen­te­na­rio della pre­senza in Ita­lia dei Fra­telli delle Scuole Cristiane. Nel 2001 in col­la­bo­ra­zione con il Coro “S. Andrea” di Melzo e sotto la dire­zione del M°. Anto­nio Eros Negri ha regi­strato un CD ed ha tenuto un con­certo su musi­che ine­dite del com­po­si­tore mel­zese Giu­seppe Val­la­perti (1756 – 1814 ). Spesso col­la­bora anche con il Coro Poli­fo­nico “S. Ceci­lia” di Inzago con il quale, sotto la dire­zione del M° Fede­rica Mapelli , ha ese­guito il Kyrie ed il Glo­ria della Messa in Si minore di J. S. Bach. Sem­pre con la dire­zione del M° Fede­rica Mapelli ha inol­tre ese­guito diversi con­certi per le scuole (tra cui diverse rap­pre­sen­ta­zioni de “Il Car­ne­vale degli Ani­mali” di Saint-Saëns) e nel 2004, presso il Salone Cen­trale di Melzo, ha messo in scena l’opera buffa “La Serva Padrona” di G. B. Per­go­lesi . In occa­sione del 250° anni­ver­sa­rio della nascita di W. A. Mozart (mese di gen­naio 2006) è stato ese­guito, a Melzo presso la sala Banfi, un con­certo di musi­che di W. A. Mozart sotto la dire­zione del M° Anto­nio Eros Negri e con la par­te­ci­pa­zione della vio­li­ni­sta Lycia Viganò; nel mese d’aprile 2006 sem­pre in Melzo presso la Chiesa SS. Ales­san­dro e Mar­ghe­rita è stato ese­guito il Requiem in Re minore – KV 626 di W.A. Mozart sotto la dire­zione del M°. Mau­ri­zio Man­cino e con la par­te­ci­pa­zione dei cori riuniti“S. Andrea” di Melzo e “S. Ceci­lia” di Inzago. L’orchestra ha sem­pre tro­vato sta­bile col­lo­ca­zione nella pro­gram­ma­zione della sta­gione musi­cale del Tea­tro Tri­vul­zio di Melzo, fin dalla sua inau­gu­ra­zione. Recen­te­mente si è poi esi­bita, nell’ambito delle sta­gioni Mel­zo­mu­sica 2006 e 2008, presso la Chiesa di S. Andrea in con­certi di musi­che di W. A. Mozart, L. Boc­che­rini, L. Van Bee­tho­ven e P.I.Ciaikovski, sotto la dire­zione del M° A. Monetti.

Stefano Pagliani

Ste­fano Pagliani

Nato a Modena nel 1963, già all’età di 6 anni ini­ziò lo stu­dio del vio­lino. I suoi inse­gnanti sono stati Sal­va­tore Accardo, Franco Gulli e Paolo Bor­ciani (primo vio­lino del quar­tetto ita­liano). Per più di 20 anni ha suo­nato come primo vio­lino nelle più impor­tanti orchie­stre d’opera e sin­fo­ni­che in Ita­lia e all’estero, come l’orchestra del Tea­tro alla Scala di Milano, Mag­gio Musi­cale Fio­ren­tino a Firenze. Ha ese­guito diverse regi­stra­zioni come soli­sta in que­ste orche­stre ed con le più pre­sti­giose eti­chette disco­gra­fi­che come Sony Clas­si­cal o EMI. Ha suo­nato in tutto il mondo con i più famosi diret­tori d’orchestra come Clau­dio Abbado, Carlo Maria Giu­lini, Her­bert von Kara­jan, Lorin Maa­zel, Zubin Mehta, Ric­cardo Muti, George Pre­tre, Wol­fgang Sawal­li­sch or Giu­seppe Sinopoli.