Serj Tankian & OFI Orchestra Filarmonica Italiana | Ottobre 2013


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5 ottobre 2013 ore 21

Auditorium Parco della Musica

Roma

4 ottobre 2013 ore 21

Gran Teatro GEOX

Padova

3 ottobre 2013 ore 21

Teatro Comunale

Firenze

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SERJ TANKIAN torna nel nostro paese ad ottobre con tre date (Firenze, Padova e Roma) accompagnato dall’ Orchestra Filarmonica Italiana, per eseguire i suoi lavori “Elect The Dead Symphony” e “Orca Symphony”.

Il cantante polistrumentista, ogni volta che ha toccato, da solista o con i suoi “System Of A Down” suolo italiano ha sempre registrato il “tutto esaurito”.

NICOLA PIOVANI e l’ Orchestra Italiana del Cinema in LA BELLEZZA CI SALVERÀ


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Sabato 27 luglio la piazza Ganganelli di Santarcangelo di Romagna ospiterà un grandioso evento sul cinema dedicato a Federico Fellini e Tonino Guerra – La bellezza ci salverà – che vede come interprete l’Orchestra Italiana del Cinema con la partecipazione straordinaria del grande musicista e compositore Nicola Piovani.

Non solo un concerto, ma un vero e proprio spettacolo multimediale in cui la parte musicale è affidata alla prima compagine sinfonica italiana specializzata nell’interpretazione e nell’esecuzione del repertorio della musica per film, l’Orchestra Italiana del Cinema per l’appunto, le cui note si coniugheranno con evocativi affreschi multimediali (immagini, grafiche e sequenze di film) proiettati sulle facciate dei principali palazzi della piazza.

Il momento culmine della serata sarà rappresentato dall’esibizione del Maestro NICOLA PIOVANI premio Oscar per il film “La Vita è bella”, che dirigerà l’Orchestra in una parte dedicata alle sue celebri suites dei film di Roberto Benigni e di Federico Fellini.

Il Maestro Nicola Piovani vanta una preziosa collaborazione con il regista riminese Federico Fellini (di cui quest’anno ricorre il ventennale dalla scomparsa) per il quale ha realizzato le colonne sonore dei tre ultimi suoi film: Ginger e Fred, Intervista e La voce della Luna, ed è sovente protagonista alla direzione dell’Orchestra Italiana del Cinema in occasione di emozionanti concerti.

Piazza Ganganelli si trasformerà nella serata di sabato 27 luglio in un set cinematografico all’aperto che accoglierà circa 4.000 posti a sedere in un’intima configurazione teatrale con lo scopo di rendere confortevole la visione anche dalle posizioni laterali e retrostanti.

– INFOLINE 329-8490900

– TICKETONE presso le rivendite affiliate

– BPER presso tutti gli sportelli della Banca Popolare dell’Emilia Romagna
www.bper.it/wps/bper/banca/bper_istzbper_content/sitoit/homepage/top/ricerca-filiali-sportelli

– IAT Proloco di Santarcangelo di Romagna
www.iatsantarcangelo.com

– Repubblica di San Marino da Music Store, presso il centro Atlante a Dogana
www.musicstore.sm

JAO live @ Notte di Note


Immagine di copertina

Martedì 9 luglio 2013 – ore 21.30
Corte Civica Bruno Agresti
Via Fratelli Cantini 8, Traversetolo (PR)

Il concerto di questa sera prevede brani classici come “Ya gotta try”, tratto dal repertorio di Count Basie, e rivisitazioni per big band come “Sussudio” di Phil Collins e “Always and Forever” di Pat Metheny . Com’è tradizione, non mancheranno i capolavori di Frank Sinatra interpretati dalla calda voce di Riccardo Choywa, mentre l’esplosiva Alessia Galeotti si cimenta nella mitica “Brava” di Mina, oltre che in “Only you” di Diane Schuur e “Mack the Knife” di Kurt Weill.

JAZZ ART ORCHESTRA
Direttore: Carlo Gelmini
Batteria: Alessandro Lugli
Contrabbasso: Stefano Carrara
Pianoforte: Luca Savazzi
Chitarra: Cesare Vincenti
Sassofoni: Mauro Sutti, Corrado Terzi,Emiliano Vernizzi,Fabrizio Benevelli,Chicco Montisano
Trombe: Vittorio Gualdi,Davide Ghidoni,Franco Capiluppi,Simone Copellini
Tromboni: Beppe Di Benedetto,Simone Pederzoli,Fabio Amadasi,Donald Castagnetti
Voci soliste: Alessia Galeotti,Riccardo Chojwa

INFO & PREVENDITE:
Biglietteria della Fondazione Arturo Toscanini
vicolo San Moderanno, 3 – Parma, tel. 0521 200145
biglietteria@fondazionetoscanini.it – www.fondazionetoscanini.it

Biblioteca Comunale di Traversetolo, (pagamento in contanti)
via F.lli Cantini 8, tel. 0521-842436

Serendipita’ – Opengames
Via S. Martino 12 – Traversetolo, tel. 0521 844148

VENDITA ON-LINE
www.biglietteriatoscanini.it oppure www.fondazionetoscanini.it

Le sera dello spettacolo sarà possibile acquistare i biglietti a partire dalle 20.00 presso la biglietteria della Corte Agresti, Via Fratelli Cantini 8, Traversetolo (PR).

JAZZ ART ORCHESTRA LIVE @ TEATRO BISMANTOVA


Immagine di copertina

La Jazz Art Orchestra, nella speciale occasione della seconda Giornata internazionale Unesco del jazz, propone un programma tratto dalle migliori tradizioni delle big band swing, appositamente ideato per un pubblico dalle molteplici esigenze.
La scaletta infatti prevede brani strumentali e cantati, spaziando dal repertorio pop, funk e latin jazz a quello di Mina e Frank Sinatra.

Prevendite:
presso Il Teatro Bismantova nei giorni di sabato, domenica e lunedì dalle 21.15 alle 22.00. Il giorno dello spettacolo dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 20.00
Biglietteria on line: www.teatrobismantova.it
Informazioni: info@teatrobismantova.it

…con Yuri Temirkanov


L’ esperienza con l’orchestra del Teatro Regio di Parma è stata fantastica: il grande Maestro Yuri Temirkanov ha reso straordinariamente i Quadri di un Esposizione di Mussorgky. Mi sono divertito molto.

 

GAZZETTA DI PARMA 17/02/2011

Non sono frequenti le serate in cui sembra di avvertire la musica come qualcosa che vola, impalpabile e avvolgente, come si fosse liberata dalle grinfie dello strumento che da generatore di suoni si trasformi in magico dispensatore di poesia. Il segno del grande interprete sta appunto nella capacità di operare tale trasformazione, si tratti del pianoforte, del violino o quant’altro ma pure di quello strumento ben più complesso che è l’orchestra, come ancora una volta ha saputo mostrarci Temirkanov dirigendo l’orchestra del Regio in un programma di estremo impegno; difficoltà che sono parse sciogliersi sotto la sua guida stimolante, con quella sua inconfondibile “segnaletica”, che ha ottenuto non solo l’ordine e la coesione indispensabili perché il discorso possa organizzarsi logicamente ma pure quella libertà grazie alla quale la musica può prendere il volo. Libertà nell’ordine potrebbe essere la cifra sintetica di questo grandissimo direttore, termini resi oltremodo eloquenti in un programma a lui familiare, tutto russo, come quello proposto l’altra sera. Ed è infatti proprio questa appartenenza alla propria cultura la matrice di un’autenticità, di una fedeltà interiore che nella sua visione si traduce in realtà sonora ricreata con quella felicità e quella naturalezza che agiscono da garanzia contro i tanti rischi celati in questa musica, l’enfasi, il colorismo troppo esposto, gli eccessi decadentistici o, per contro, la stilizzazione: il suo Caikovskij ascoltato in altre occasioni è l’esempio assoluto, come esemplare è stato il Rachmaninov del Terzo Concerto realizzato ora in perfetta intesa con un pianista di eccellente caratura quale Nikolai Lugansky; opera fin troppo consumata dal maluso, ancor oggi spesso impiegata come prova di forza per mani d’acciaio, l’altra sera ha ritrovato tutta la sua grandiosa eloquenza e insieme la sua poetica intimità attraverso una visione sinfonica la cui complessità Temirkanov è andato svelando seguendo e animando le imponenti ondate che plasmano l’inquieta struttura ma cogliendo al tempo stesso le inflessioni più segrete, quelle che lasciavano pure intendere con quale organicità il pianoforte – dopo il magico biglietto da visita del tema d’apertura, dal sapore gregorianeggiante  («un tema che si è scritto da sé» diceva Rachmaninov ) – si fa protagonista, con punte di virtuosismo trascendentale rimanendo pur sempre parte integrante di un tessuto così palpitante. Da ciò la necessità di un’intesa che l’altra sera si è rivelata straordinaria: Lugansky ha qualità pianistiche di grande rilievo ma pure una musicalità (è anche raffinato camerista) di cui la sua tecnica smagliante è chiaramente nutrita, nella qualità del suono, nella ariosità del fraseggio, nel modo di articolare certi dettagli. Festeggiatissimo ha offerto ancora una pagina di Rachmaninov, il visionario Preludio in sol diesis, dodicesimo dell’op.32. Altra prospettiva nella seconda parte con i «Quadri» di Musorgskij, pur rimanendo in Russia, una Russia più terrigna rispetto a quella di Rachmaninov che ha un occhio verso occidente, anche se l’orchestrazione di Ravel spoglia non poco la “russicità” che impregna genialmente l’originale pianistico per innescare invece la sfida tecnica, estrema per gli strumentisti quanto per il direttore; sfida che Temirkanov ha gestito con quel segno ineffabile, di rigore e di estro insieme, disegnando ogni quadro secondo il carattere scavato nella materia musicale più che nell’effetto illustrativo e con quell’autorevolezza alla quale i nostri esecutori hanno mostrato ormai una ben apprezzabile aderenza. Serata trionfale, accompagnata dall’augurio e dalla speranza che la presenza di Temirkanov si rinnovi con la stessa felicità.